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Visualizzazione dei post da febbraio, 2019

Il riciclo perfetto: energia rinnovabile e CO2 pura dai rifiuti organici

Roma, 5 febbraio 2019 - Grazie a un progetto italiano da oggi è possibile ottenere dai rifiuti organici in un unico processo metano come fonte di energia rinnovabile e CO2 in forma pura per uso industriale ed alimentare. A dimostrarlo è un team di ricercatori dell’Istituto per la tecnologia delle membrane del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Itm) di Rende (Cs), in collaborazione con l’azienda Tecno Project Industriale S.r.l, che ha descritto il metodo sulla rivista Energy & Environmental Science. “Ridurre i gas serra in atmosfera è una delle sfide più importanti nella lotta contro il riscaldamento globale”, spiega John Jansen, responsabile del gruppo di ricerca sulle membrane polimeriche per la separazione di gas del Cnr-Itm. “Le possibilità per realizzare questo obiettivo sono fondamentalmente due: l’utilizzo di energia rinnovabile per sostituire quella prodotta con i combustibili fossili, e il recupero e successivo stoccaggio o riutilizzo della CO2, il principale gas

COMMISSARIAMENTO PARCO NAZIONALE APPENNINO LUCANO

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"Ricondurre a regolarità l’attività di programmazione e gestionale dell’ente e superare le numerose illegittimità che sono state riscontrate nell’ambito di una verifica ispettiva dell’Ispettorato generale di finanza del ministero dell'economia e delle finanze".  Sono le motivazioni con le qual il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha nominato il generale dei Carabinieri Alfonso Di Palma commissario del Parco dell’Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese. Commissariamento avvenuto anche grazie al continuo lavoro di Legambiente: come è noto infatti, Legambiente ha chiesto con forza per quasi un anno questo epilogo, esponendosi apertamente contro il sistema di potere che si era impadronito dell’Ente Parco imponendo ad esso una gestione largamente improntata all’illegittimità e incurante degli interessi del territorio. 

'Exit strategy' per la Basilicata: 'opzione zero' per la produzione di petrolio

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Le vicende petrolifere in Basilicata, sia quelle che riguardano la Val d'Agri ma anche quelle prossime future della Valle del Sauro, sembrano trovarsi, in questi ultimi mesi, più che mai in mezzo a un guado, tra sospensioni reali e "sospensioni del pensiero", in cui ad ogni doveroso blocco da parte del governo regionale di attività legate alle estrazioni in seguito ad incidenti, rilevamenti anomali o altro, corrisponde una progressiva stratificazione di dubbi come se il decisore politico fosse in attesa di qualcuno o qualcosa capace di togliere le castagne dal fuoco ed evitare un imbarazzo crescente. Questo dicono gli avvenimenti degli ultimi mesi, dallo sversamento di 400 tonnellate di greggio (secondo i dati ENI) dal serbatoio D del Cova, ai risultati della Commissione VIS sull’associazione di rischio tra estrazioni e patologie cardiorespiratorie in val d'Agri, al ritrovamento di ammine nelle acque di strato del pozzo di reiniezione Costa Molina 2. Tutti

INCONTRO LICEO SCIENTIFICO

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Sabato 2 febbraio 2019, durante la cogestione organizzata dai ragazzi del Liceo Scientifico di Lagonegro, interessante incontro sulla sensibilizzazione ambientale e sull'utilizzo delle risorse del territorio lucano.