lunedì 29 aprile 2013

OLIO. SE LO BUTTIAMO: SIAMO FRITTI!

Una volta utilizzato in cucina, l’olio diventa un rifiuto da raccogliere e valorizzare e, molte attività di ristorazione (pub, fast-food, rosticcerie, pizzerie, mense pubbliche e private) e industrie alimentari si sono attrezzate per fare la raccolta di questi olii esausti per evitare che diventino una vera e propria minaccia per l’ambiente.

Se dispersi, infatti, questi olii:

a)      sono nocivi per il sottosuolo poiché rendono inutilizzabili i pozzi d’acqua potabile - anche se versati in un luogo lontano;

b)      sono nocivi per la flora poiché impediscono alle radici l’assunzione delle sostanze nutritive;

c)      sono nocivi per gli specchi d’acqua, fiumi, laghi, mari poiché ostruiscono l’ossigenazione e compromettono l’esistenza delle necessarie flora e fauna;

d)      bloccano, infine, il corretto funzionamento dei depuratori.


Per evitare che accada tutto questo e per facilitare la differenziazione e la valorizzazione dei rifiuti - in modo tale da essere d’aiuto alla cittadinanza -
ABBIAMO INDIVIDUATO LA POSSIBILITA' DI EFFETTUARE QUESTI SERVIZI IN MODO GRATUITO: tramite il Gruppo LEM (già operante nei comuni limitrofi come Latronico) ogni attività commerciale e ogni famiglia può ottenere in comodato d’uso gratuito una tanica (tra i 30 e i 60 litri) a chiusura ermetica idonea alla raccolta degli olii, il cui sversamento avviene a cura degli operatori del Gruppo presso Punti di Raccolta Comuni e in modo concordato con l’esercente e con l’Ente Locale.

Così facendo gli olii recuperati vengono trasferiti ad altre ditte specializzate e trasformati in lubrificanti vegetali - utili alle macchine agricole - biodiesel e glicerina - per fare il sapone.
Così facendo, quindi, il rifiuto diventa una nuova risorsa e il nostro ambiente più pulito: per questi motivi, abbiamo provveduto a protocollare il modello di contratto proposto dal Gruppo LEM e ad impegnare, così, l’attuale Giunta Comunale.



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